Continueremo a dipendere dai prodotti chimici?

  • Enorme applicazione di fertilizzanti chimici per velocizzare e aumentare i raccolti.
  • Enorme applicazione di additivi chimici per migliorare il sapore e la durata del cibo.
  • Aggiunta di reagenti chimici per purificare l’acqua potabile risultante dall’inquinamento ambientale.
  • Dovremmo ripensare ai pericoli dei prodotti chimici

Il nostro pianeta soffre per svariate situazioni di inquinamento, tra cui quello idrico: ad esempio l’acquacoltura, l’industria, l’elettronica ecc.; quello atmosferico, ad es. per l’industria petrolchimica, la generazione di energia, gli inceneritori ecc.; quello del suolo, ad es. per i fertilizzanti chimici, i pesticidi, i metalli pesanti da prodotti elettronici ecc. Non si tratta solo di problemi ambientali, ma anche di danni alla nostra dieta arrecati da una varietà di materiali tossici. Infatti, pesticidi e fertilizzanti chimici rimangono nei prodotti agricoli; antibiotici e ormoni nei prodotti a base di carne; metalli pesanti e sostanze chimiche tossiche nell’acqua potabile. Tutto ciò mette in serio pericolo la nostra salute.

Pertanto, dovremmo ripensare il nostro attuale modello di economia agricola. Altrimenti lasceremo un ambiente tossico e risorse esaurite alle generazioni future. Se continuiamo a sprecare le risorse naturali senza alcuna restrizione, la natura ci ricompenserà con ogni sorta di catastrofi.

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In base alla crescente domanda di cibo, l’uomo estrae illimitatamente materia organica dal suolo. A causa dell’invenzione di concimi chimici, le persone non usano più fertilizzanti organici, cosa che impedisce il ritorno delle sostanze organiche al suolo, con conseguente degrado dello stesso e persino desertificazione.
La salute delle colture subirà sicuramente degli effetti dalla carenza di materia organica nel terreno, causando un maggior uso di fertilizzanti e pesticidi chimici nelle coltivazioni. Proprio come abbiamo bisogno di prendere medicine quando il nostro corpo è a corto di nutrizione e suscettibile alle malattie, l’uso eccessivo di fertilizzanti chimici e pesticidi può incidere sull’alimentazione e a lungo termine queste tossine chimiche si accumulano nel nostro corpo causando varie malattie.

In realtà, abbiamo tutti dimenticato che le migliori materie prime per ottenere fertilizzante organico sono i rifiuti organici. Per lungo tempo li abbiamo considerati come inutile spazzatura, e questo ha impoverito il nostro suolo, sprecando risorse che sarebbero state altrimenti riutilizzabili.

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C’è una varietà di fertilizzanti chimici commerciali disponibili sul mercato. Anche se il prezzo di tali prodotti continua a salire, ancora non possiamo farne a meno per la produzione e lo sviluppo agricoli. Si tratta di una situazione disperata e di una realtà insostenibile per i contadini, che al momento di scegliere tra fertilizzante chimico e organico si orientano sul primo sulla base di considerazioni legate all’efficienza produttiva. Tuttavia di recente essi hanno incontrato un nuovo problema: anche usando la stessa quantità di fertilizzante, non riescono a raggiungere la produzione di prima. Alcuni coltivatori dubitano che sia per il contenuto del fertilizzante, ma la vera ragione è che le loro terre sono prive di materia organica (vedi figura a destra). Le piante, proprio come gli esseri umani, hanno bisogno di nutrienti per vivere, ma non sono dotate come noi del sistema digestivo che ci aiuta a scomporre le molecole più grandi dei nutrienti in piccole particelle assorbibili. Pertanto, esse hanno bisogno dell’aiuto di microrganismi o enzimi per effettuare questa operazione sulle sostanze nutritive. I fertilizzanti organici buoni sono fatti con materia ben decomposta, in modo da essere ricchi di piccole molecole nutritive; invece quelli chimici sono ottenuti da materiale non decomposto, così dopo la concimazione le piante devono aspettare la decomposizione microbica prima di poterlo assorbire. Ecco la ragione per cui anche se gli ingredienti dei fertilizzanti chimici sono dotati di NPK più alto ed altri nutrienti, le piante non possono inglobare facilmente le sostanze nutritive. Ciò è perché i fertilizzanti chimici mancano di alcuni oligoelementi essenziali richiesti da molte piante.

Costo operativo di una macchina fai-da-te per fertilizzante Compost free

Materiali:Costo per l’acquisto o il reperimento di 100kg di materie prime, prendendo ad esempio fertilizzanti fai-da-te di uso generale:
60kg di letame di pollame 30 kg di foglie = 5 USD
EnzimiAggiunta di 3 kg di enzimi fai-da-te (2%) x 4 USD/kg = 12 USD
ConsumoConsumo 0,75 kw x 1,5 ore x 0,22 USD/kwh = 0,24 USD
CombustibileConsumo di 1kg di combustibile (GPL, diesel) x 0,82 USD/kg = 0,82 USD
ProdottoSi ottengono 100kg di fertilizzante organico, al costo di 0,19 USD/kg

Nota: i rifiuti presentano un costo di trattamento nei paesi sviluppati, ma possiedono ancora un valore di vendita nei paesi in via di sviluppo.

Compare table of commercial organic fertilizer and CFT DIY fertilizer


Remark: The listed commercial organic fertilizers are only for reference, please apply your local price condition for comparison.

4 vantaggi della macchina fai-da-te per fertilizzante CFT

ØSicura: tutto si può controllare dall’inizio alla fine

Il riciclo da parte dei contadini dei propri rifiuti organici come materia prima, elaborati senza additivi chimici, renderà il fertilizzante affidabile nell’utilizzo.

ØEconomica: riduce il costo dell’agricoltura biologica

Le etichette sui fertilizzanti organici commerciali sono generalmente poco chiare sulle materie prime, cosa che rende difficile per gli agricoltori assicurarsi della qualità del prodotto. Per motivi di profitto, i produttori di fertilizzanti nel commercializzarli hanno utilizzato una serie nomenclature pseudo-scientifiche per aumentarne il prezzo. In realtà, la migliore politica di efficienza e riduzione dei costi è proprio ritornare all’essenza del concime stesso.

ØAmica dell’ambiente: risolve i problemi degli accumuli di rifiuti agricoli

L’industria del bestiame spesso scarica il letame nei fiumi o lo butta via, causando gravi problemi di inquinamento delle acque e danni alla salute. Un riutilizzo di questi rifiuti contribuirà decisamente al benessere dell’ambiente.

ØEfficienza: miglioramento delle condizioni del suolo

I concimi organici contengono oligoelementi essenziali per la crescita delle piante, ma possono anche attivare il suolo e migliorare il tasso di assorbimento dei nutrienti da parte delle piante.